INAUGURAZIONE SABATO 15 NOVEMBRE ORE 17,00

“Fragile non è un’idea organizzata e realizzata attorno ad un tema, non è un concetto generatore di opere artistiche, bensì l’autodefinirsi di una traccia, un filo elettrico che conduce inquietudini e contenuti di non semplice definizione e che, a posteriori, Francesco Lodigiani riporta alla sostanza della fragilità – un fiore, un volto, un cuore di vetro, un “vedere” attraverso le sbarre…

Fragile è qualcosa da maneggiare con cura, è la speranza di un tempo migliore, fragile è l’impulso alla vita, è il respiro in tensione, è il confine tra libertà e prigionia, è la bellezza in ogni sua declinazione.

Fragile è il sentire di un’epoca senza pace, in continua attesa di una rottura, forse definitiva.”

Silvia Merico