Un salotto musicale è una serata di circa un’ora e mezza in cui due musicisti raccontano le vite e le idee che stanno dietro ad alcune delle pagine più importanti della musica, e poi le suonano a pochi metri da chi ascolta.
Si alternano racconto, ascolto ed esecuzione dal vivo. L’obiettivo non è spiegare la musica, ma arrivare a quello che la musica dice di noi, della nostra umanità. Si possono fare domande, si può non sapere nulla di musica. Serve solo curiosità.
II. LA VITA STRAORDINARIA DI IGOR STRAVINSKIJ
Un solo uomo, tutti i volti del secolo scorso
Un solo compositore attraversa l’intero secolo e ogni volta cambia pelle: la Russia tardo romantica, la Parigi dei Balletti Russi, il jazz americano, il ritorno alla classicità, l’ultima avanguardia. Raccontare Stravinskij significa raccontare il Novecento intero, e capire perché la musica di quel secolo suona come suona.
4 marzo
L’ultimo bagliore dell’Ottocento: gli anni russi
A Pietroburgo, allievo privato di Nikolaj Rimskij-Korsakov, il giovane Stravinskij eredita l’ultima grande scuola russa: orchestra brillante, colori accesi, temperamento tardo romantico. In Feu d’artifice, il pezzo che nel 1909 gli cambierà la vita facendolo notare a Sergej Diaghilev, quella tradizione arde già di una luce diversa.
Ore 20, durata 90 minuti.
Posti limitati, prenotazione consigliata: info@folcioni.com








