Un salotto musicale è una serata di circa un’ora e mezza in cui due musicisti raccontano le vite e le idee che stanno dietro ad alcune delle pagine più importanti della musica, e poi le suonano a pochi metri da chi ascolta.

Si alternano racconto, ascolto ed esecuzione dal vivo. L’obiettivo non è spiegare la musica, ma arrivare a quello che la musica dice di noi, della nostra umanità. Si possono fare domande, si può non sapere nulla di musica. Serve solo curiosità.

II. LA VITA STRAORDINARIA DI IGOR STRAVINSKIJ

Un solo uomo, tutti i volti del secolo scorso

Un solo compositore attraversa l’intero secolo e ogni volta cambia pelle: la Russia tardo romantica, la Parigi dei Balletti Russi, il jazz americano, il ritorno alla classicità, l’ultima avanguardia. Raccontare Stravinskij significa raccontare il Novecento intero, e capire perché la musica di quel secolo suona come suona.

18 marzo

Parigi 1913: un succès de scandale

Diaghilev lo chiama a Parigi per i Balletti Russi e in quattro anni Stravinskij passa dalla fiaba orchestrale de L’uccello di fuoco alla dissonanza di Petrushka fino a La sagra della primavera, che alla prima assoluta al Théâtre des Champs-Élysées scatena una delle contestazioni più celebri della storia della musica. Ritmo irregolare, accordi sovrapposti, un’idea di suono che nessuno aveva mai messo su un palcoscenico.

Ore 20, durata 90 minuti.

Posti limitati, prenotazione consigliata: info@folcioni.com