Un salotto musicale è una serata di circa un’ora e mezza in cui due musicisti raccontano le vite e le idee che stanno dietro ad alcune delle pagine più importanti della musica, e poi le suonano a pochi metri da chi ascolta.
Si alternano racconto, ascolto ed esecuzione dal vivo. L’obiettivo non è spiegare la musica, ma arrivare a quello che la musica dice di noi, della nostra umanità. Si possono fare domande, si può non sapere nulla di musica. Serve solo curiosità.
II. LA VITA STRAORDINARIA DI IGOR STRAVINSKIJ
Un solo uomo, tutti i volti del secolo scorso
Un solo compositore attraversa l’intero secolo e ogni volta cambia pelle: la Russia tardo romantica, la Parigi dei Balletti Russi, il jazz americano, il ritorno alla classicità, l’ultima avanguardia. Raccontare Stravinskij significa raccontare il Novecento intero, e capire perché la musica di quel secolo suona come suona.
15 aprile
Ritorno alla classicità: l’ordine ritrovato
Dopo la deflagrazione della Sagra, Stravinskij fa il contrario di ciò che tutti si aspettano: torna alle forme del Settecento, alla misura, alla trasparenza. È il neoclassicismo, cioè l’idea che il passato non sia un museo ma un materiale da riscrivere. In Pulcinella e nella Suite Italienne, nate dalle melodie attribuite a Pergolesi, il Settecento viene ascoltato con orecchie del Novecento.
Ore 20, durata 90 minuti.
Posti limitati, prenotazione consigliata: info@folcioni.com








