Abbiamo avuto modo di conoscere Claudio Mazzenga grazie allo spettacolo “Il padrone” con Nancy Brilli che si è svolto presso il Teatro San Domenico il 24 gennaio.
L’attore terrà presso la Fondazione San Domenico un corso di teatro “che migliora la vita” dal 16 al 21 giugno. Saranno due sezioni, a scelta tra la fascia pomeridiana dalle 17,30 alle 19,30 e l’altra serale dalle 20,00 alle 22,00 per andare incontro alle esigenze di tutti gli interessati.
Domenica 21 giugno si svolgerà lo spettacolo finale presso la Sala Bottesini, al primo piano della Fondazione San Domenico, dal titolo “Attimo fuggente”. Sarà una lettura in cui i partecipanti a entrambi i corsi si uniscono per confrontarsi, sempre coadiuvati da Mazzenga.
Il corso ha il costo di € 130,00 per ciascun partecipante e avrà inizio solo al raggiungimento di minimo 15 iscritti.
Le adesioni possono essere effettuate sul sito al link https://isfolcioni.scuolasemplice.it/selling/public/mzyr4dYMzF#/ oppure presso la segreteria del teatro osservando gli orari della biglietteria, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19.
“Il percorso serve per accettare il proprio modo di essere, conoscere la respirazione, usare i trucchi, apprendere con la consapevolezza della tecnica. Disposti ad essere provocati, sollecitati, incuriositi e pronti a dubitare, elaborare, mostrare, interpretare ed essere sé stessi.” – spiega Mazzenga.
Cosa si imparerà durante il corso?
“I temi saranno diversi: la conoscenza della respirazione, articolazione, vocalità, postura; l’introduzione alla comunicazione efficace e al parlare al pubblico; il suono, il tempo, lo spazio scenico e il ritmo; il movimento scenico e l’espressione corporea; l’attivazione fisica e la connessione con l’interpretazione comunicativa; l’improvvisazione con dizione: essere veri in una situazione immaginata; ci si potrà mettere alla prova durante scene strutturate e preparate: sulle battute, sulle storie, la vita degli oggetti, i personaggi, le situazioni sceniche. E infine parleremo della creazione e dell’espressione del personaggio, il personaggio e il suo rapporto con il testo: la scrittura scenica della drammaturgia. Sin dalle prime lezioni gli allievi avranno la possibilità di provare sé stessi davanti al gruppo di lavoro.”
Quali sono gli obiettivi?
“Soprattutto imparare a conoscere i propri mezzi espressivi e acquisire quella sicurezza in sé stessi e quella scioltezza nel parlare e nell’agire, necessarie tanto nei rapporti quotidiani con gli altri, quanto nella vita professionale.
La ricerca e la comunicazione delle proprie emozioni, coadiuvate dallo studio di tecniche e stili, costituiscono il traguardo da raggiungere.
Sarà un percorso nell’affascinante mondo dello spettacolo, per ritrovare il piacere della parola come mezzo di comunicazione, riappropriarsi del proprio mezzo di fonazione attraverso regole, gioco, improvvisazione ed esercizi singoli e di gruppo. Cercherò di portare l’intera classe a riscoprire il gusto di leggere ad alta voce per capire, capirsi e farsi capire. Questo è in breve il TEATRO CHE MIGLIORA LA VITA, tenendo presente che ogni persona, ha il suo ritmo che va sempre ascoltato per ottimizzarne il rendimento.”
Link per le iscrizioni: https://isfolcioni.scuolasemplice.it/selling/public/mzyr4dYMzF#/
CV CLAUDIO MAZZENGA
Debutta come protagonista al teatro Eliseo di Roma diretto da Giuseppe Patroni Griffi, vincendo il premio teenager come migliore attore dell’anno 1980, debutta anche su Rai uno come protagonista della prima sit com italiana con Delia Scala “Casa Cecilia” dal 1982 al 1985, e che fu l’inizio di una lunga carriera come attore di teatro e doppiatore per cinema, radio e televisione.
Ha collaborato con artisti tra i quali: Federico Fellini, Mauro Bolognini, Roberto Guicciardini, Corrado Pani, Aldo Giuffre, Pupi Avati, Giancarlo Sepe, Dario Argento, Paola Borboni, Vittorio Gassman, Sebastiano Lo Monaco e molti altri.
Attento alla drammaturgia di tutti i tempi ha diretto, adattato ed interpretato testi di Shakespeare, Pirandello, Cecov, Pinter, Ruccello, Yourcenar, Pasolini, Patroni, Griffi e molti altri.
Nel 2005 fonda l’Accademia di recitazione “La fabbrica cineteatrale” a Catania.
Prosegue il suo percorso didattico con una serie di collaborazioni con le più prestigiose accademie teatrali italiane che lo portano nel 2008 a ideare il metodo ”gli strumenti degli attori“ da lui sviluppato e promosso.
Oggi oltre ad essere acting coach per cine città-istituto luce, è conosciuto anche come fondatore del “teatro che migliora la vita”, percorsi teatrali di comunicazione interpretativa, metodo che gli è valso l’accreditamento come docente di recitazione, dizione e storia del teatro da parte dell’ETI (Ente teatrale italiano).
In questa stagione è protagonista con NANCY BRILLI dello spettacolo “IL PADRONE“ in tournée dal 2025.














